Secondo i francesi l'incidente è di classe 5 (Incidente con conseguenze significative) o 6 (incidente grave) della scala INES anzichè 4 (Incidente con conseguenze locali) come indicato dai giapponesi (fonte corriere.it).
Le informazioni che arrivano dalle autorità nipponiche sono alle volte confuse, dal "va tutto bene" al "non escludiamo la fusione del nocciolo".
Cosa sta succendendo in questi impianti, con gli impianti primari e secondari di raffreddamento in avaria, le barre di combustibile restano scoperte dall'acqua che fa da moderatore per la reazione nucleare ma fa anche da refrigerante.
Con la crescita incontrollata della temperatura del reattore, la lega di zirconio che riveste le barre di uranio ha iniziato a fondere, e reagendo con l’acqua ha formato idrogeno, un gas estremamente volatile. E proprio l’idrogeno prodotto in questo modo avrebbe causato l’esplosione all’impianto numero uno di Fukushima, che almeno per ora non sembra a rischio fusione. Ma la crescita della temperatura è un pericolo soprattutto per le barre di combustibile, la cui fusione, secondo la Tepco, potrebbe essere avvenuta nel reattore numero due di Fukushima. (fonte espresso.it)
In questo articolo dell'espresso.it è spiegata la situazione e cosa può accadere qui.
Di seguito la prima e seconda esplosione
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